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BORSA DI STUDIO 2007 :::
Dopo alcune antipatiche, e fortunatamente rientrate, vicende locali,
relative a un serissimo tentativo di ridimensionamento delle autonomie
professionali, faticosamente ottenute dalla nostra categoria,peraltro
previste dalle vigenti normative, il Collegio spezzino ha bandito
un premio sul tema ''Infermiere dirigente, perchè''.
La partecipazione, va detto, non è stata elevatissima e qualcuno
ha inviato lavori francamente fuori tema, tipo:l'infermiere e il triage.
Certamente confondendo l'autonomia della delicata attività tecnica
professionale del triagista, con l'autonomia (in prevalenza organizzativa)del
dirigente infermiere...
Detto ciò, andrebbe speso un pò di tempo per capire perchè il
tema , esteso attraverso il portale ipasvi.it ed i forum di discussione
ai colleghi di tutta Italia,non ha ottenuto un gran riscontro: molti
forse leggono nella dirigenza infermieristica un qualcosa di ostile.
Questo è certamente un aspetto da considerare, ma -brevemente-
riassumerei così il senso che il nostro Collegio ha inteso dare
a tutta la questione: preferiamo essere gestiti da un dirigente Infermiere
magari non troppo illuminato, piuttosto che da una figura professionale
estranea alla categoria.
Poi, possiamo aprire mille e mille tavoli di trattative e discussioni
sul fatto che il dirigente infermiere è descritto come uno assai
lontano dai problemi della base, o la base non l'ha proprio mai frequentata,cosa
che molti colleghi indicano come causa di ''frizioni'' e ostacoli allo
sviluppo di una leadership condivisa.
Nell'attesa di migliori sviluppi e futuri più rosei, non dimenticate
che fino a non moltissimi anni fa ai corsi gestiti anche dagli stessi
Collegi Ipasvi per gli iscritti relazionavano solo medici, ed anzi l'arrivo
del barone di chiara fama come relatore, a parlare di ''come deve essere
il bravo infermiere'', beh, era vissuto come un momento davvero topico;
o che l'arrivo del DPR 225 del 1974 (più noto allora ed oggi come
''il mansionario'') fu salutato dalle riviste infermieristiche del tempo
come ''l'alba di una nuova era...'' (!!) Testuale!
Scriviamo ciò per ribadire che il cambiamento fin qui ottenuto è già stato
importante; forse non ben valutato, ma c'è stato: eccome.
Sta a noi, crediamo, proseguire su questa rotta, non tranquilla nè semplice,
ma stimolante .
Ciao!
Francesco
Falli- presidente Ipasvi, La Spezia
Le nostre vincitrici (con allegati i lavori presentati):
1 - revocato per dichiarato plagio
2 - Enrica Cantinotti, nostra iscritta
3 - Francesca Russo, Ipasvi Roma
Moltissimi complimenti!
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